giovedì 8 ottobre 2015

Considero Valore (spunto Erri De Luca)




Considero valore un pezzo di carta, accartocciato e
dimenticato sotto la scrivania.
Considero valore svegliarsi presto la mattina e alzarsi
insieme al Sole.
Considero valore un sorriso, su un viso bagnato di lacrime.
Considero valore il tempo, il vecchio e il rovinato.
Considero valore il profumo dei pini, la montagna e la sua serenità.
Considero valore, rimanere sola con il cane e notare che
le sue azioni non sono tanto diverse dalle nostre.
Considero valore un gesto di affetto insensato, nel mentre
di una giornata frenetica;
considero valore svegliarsi e tutto d'un tratto aver voglia
di cambiare.
Considero valore tutte le cose abbandonate;
una tazza scheggiata, una pagina strappata.
Considero valore una collanina di plastica, regalata con il cuore.
Considero valore la terra su cui camminiamo,
passato, presente e futuro.
Considero valore un filo d'erba, così piccolo nell'Universo infinito.



3 commenti:

  1. bellissima poesia! Una di quelle che bisognerebbe rileggere almeno una volta la settimana!!

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  2. Grazie!! Papà pensava fosse quella originale ma secondo me, a parte la composizione, è abbastanza diversa..

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