giovedì 29 settembre 2016

Una tra settemila miliardi di persone

Ho notato che non mi sono ancora presentata...ecco le cose più importanti che chi mi conosce ha ormai appreso:

Mi chiamo Agnese. Compio gli anni a Febbraio e sono un anno avanti, infatti sono la più piccola della mia classe. La mia famiglia è composta da sei persone: me, i miei genitori, mia sorella e i miei due fratelli. Veramente, in famiglia siamo sette. Sto parlando di Poncho. E' tutto nero con le zampe bianche ed è il cane più strano che abbia mai visto. Non si sa sedere come un cane normale, non sa masticare, non sa spingere una porta già aperta, non sa chiudere il muso perché la lingua gli si incastra sempre fra i denti. E questo non è niente in confronto a tutto ciò che non ha imparato a fare. Ha una costola storta e sei dita a due zampe. Va matto per gli yogurt e ripudia i suoi croccantini. Quando dorme poggia il muso su un rilievo, a mo' di cuscino e se non sta a pancia all'aria non è soddisfatto. A volte penso somigli più a un umano che a un cane. E' particolare ma è decisamente il mio migliore amico.

Amo guardare film ma soprattutto le serie tv, se potessi lo farei tutto il giorno. Amo leggere e scrivere e mi piace ascoltare musica, ma non ho né un cantante né un genere preferito. La mia stagione preferita è senza dubbi l'inverno, amo il freddo glaciale, la neve e assolutamente le coperte. Diversamente da molte persone, ho un amore sfrenato per la pioggia e l'odore che porta dopo un forte temporale. Esiste una sola cosa al mondo che unisce tutto questo: coperte, tazza di tè, film da guardare mentre fuori piove. Come potrei non amare questa combinazione?

Preferisco la notte rispetto al giorno e la cosa che più amo è restare sveglia fino all'alba mentre tutti dormono.

Ho un sacco di difetti, più di tutti sono molto testarda e anche se non lo do a vedere, permalosa.

Mi piace stare sola e a volte ne ho bisogno. E per questo alla domanda "mare o montagna?" risponderò per sempre "montagna!".

Sono una persona ordinata, la mia famiglia dice troppo. Voglio che tutto sia perfettamente ordinato ed ogni oggetto, da una penna a un cuscino, ha il suo posto e guai se qualcuno lo sposta.

Mio padre è un astronomo e grazie a questo amo tutto ciò che ha a che fare con l'universo, ma ho uno speciale interesse per il nostro asteroide e spero un giorno di poter intraprendere anch'io questo lavoro.

Mangio quasi tutto, ma ciò che le mie papille gustative non possono e mai potranno sopportare è la cioccolata fondente, a differenza di quella bianca . La mia bevanda preferita? Assolutamente il tè, non c'è confronto, freddo o caldo che sia non potrei farne a meno. Il colore che più preferisco? Il nero. Che siano tessuti, oggetti o quant'altro, il nero non mi delude mai.

Insomma, amo tantissime cose, ma la cosa che davvero non posso sopportare sono le zanzare. Ora, ditemi quello che volete sul ciclo dell'alimentazione ma stento a credere che senza esse il nostro mondo andrebbe a rotoli. Spero un giorno che tutte le zanzare esistenti spariscano dall'intero pianeta. Questo è il mio desiderio più grande.

1 commento:

  1. Non so se intraprenderai questo lavoro di astronomi, però intanto (direi molto saggiamente) mi risulta che tu abbia condotto diverse visite ad un illustre osservatorio, tanto per familiarizzarti con l'ambiente....

    Purtroppo invece confermo sia la stranezza del quadrupede che descrivi, sia il fatto che le zanzare sono molto annoianti: soprattutto quando vengono a pungere te invece di quello vicino, che ha il sangue più gradevole.... Certo se sparissero tutte non credo ci sarebbero grandi pianti!


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